22 e sabato 23 novembre
Sala Bianca del Museo Pecci

 

Body To Be è un progetto di Kinkaleri dedicato alla performance contemporanea; una serie di appuntamenti con artisti che mettono il corpo, il linguaggio, la coreografia al centro delle loro riflessione. La performance e’ stata sempre un territorio d’incontro elettivo per il lavoro sul corpo, in particolar modo per alcune esperienze in cui i limiti disciplinari vengono sempre testati, trasgrediti, tracciati e contraddetti, espansi e sovvertiti.
In questo dialogo si ritrovano oggi in Europa, diverse esperienze artistiche che transitano liberamente in questi territori difficilmente classificabili che somigliano alla danza, al teatro, all’arte contemporanea.

Realizzato in collaborazione con istituzioni del territorio che lavorano in diverso modo sulla contemporaneità, in questo caso specifico Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci nell’ambito del progetto regionale “Cantiere Toscana Contemporanea”, Body To Be si apre alla ricerca nelle relazioni tra corpo e linguaggio, possibilita e comunicazione, sperimentazione e intensita, cercando di innescare una particolare tensione nel dilatare lo sguardo, essere luogo di scoperta, contemplazione, condivisione, ironia, meraviglia.
In tutti questi anni di presenza allo spazioK, in via Santa Chiara, Kinkaleri ha cercato di portare con il suo piccolo contributo proponendo performance e spettacoli con una idea di scena dal vivo che abbia nella sua ambiguita’ la sua forza. Per le specifiche e storiche relazioni con il panorama coreografico europeo, sono stati ospitati perfomer ed artisti che hanno fatto della scena un campo di forze in una relazione col pubblico, dove il corpo e cio che rappresenta e’ al centro di ogni domanda.
Body To Be intende dare corpo a un pensiero legato alla contemporaneità che cerca e sostiene l’idea di città come luogo complesso costruendo relazioni significative tra le diverse parti, dalle collaborazioni con importanti istituzioni culturali e organizzazione artistiche, alla scelta delle performance e dei luoghi di presentazione dei lavori. Una occasione per un progetto culturale condiviso e connesso, che intrecci i diversi piani del reale e offra nuovi spunti di riflessione, direzione, crescita alla città in tutte le sue componenti.

In questa edizione, che contiene una unico appuntamento di grande spessore, ospitare Chromakey dei Motus significa ospitare un corpo “alieno” che appare e scompare nella scena di un film: un atto di vero e proprio sabotaggio. Il corpo è quello di Silvia Calderoni, che venerdì 22 e sabato 23 novembre alla Sala Bianca del Museo Pecci porta in scena Chroma Keys, una incursione dentro il cinema e nella meraviglia della finzione e dei suoi vecchi “trucchi” stereoscopici

Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Viale della Repubblica 277, Prato.

Informazioni e prenotazioni tel. 0574 448212 – info@kinkaleri.it 

Per l’edizione 2019 è stato attivato un progetto didattico con le scuole con un’azione mirata di formazione in collaborazione con CUT | Circuito Urbano Temporaneo.

Progetto realizzato nell’ambito di Toscanaincontemporanea2019 – GiovaniSi.
Con il sostegno del Comune di Prato, spazioK.Kinkaleri. Progetto didattico CUT | Circuito Urbano Temporaneo - sponsor tecnico THE FAKE FACTORY