THE HUNGRY MARCH SHOW
Yes Sir!
 
con/with Marco Mazzoni
  progetto, realizzazione/project, realization: Kinkaleri
coproduzione/co-production: Kanuti Gildi Saal, Tallin Esonia
in collaborazione con/in collaboration with: SPAM!
costume "scultura morbida/soft sculpture": Marléne Mangold
  dur. 45 min
 
Qualcuno ha deciso che i meccanismi sociali non corrispondono alle definizioni pre-definite e ben presto si scoprirà che l’evento è una crudele metafora del rapporto a due dove chi è convinto di domare è sempre più spesso domato.

Henry/me una volta era un dio, si lanciava sulle teste adulanti senza pensare, i suoi addominali scolpiti lo aiutavano a rimbalzare, un giorno qualcuno si scansò e l’addominale non più troppo elastico non lo aiutò.
Adesso lavora per una ditta di illuminotecnica, monta le luci per le sfilate di moda.
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Someone has decided that social mechanisms don’t correspond to established definitions, and very soon they will discover that the event is a cruel metaphor of the relationship where the one who thinks he is the tamer is often the one being tamed.

Henry/me once was a god, he stage-dived without thinking over the adoring heads of all his fans, his abdominal muscles allowed him to bounce back, but one day someone moved aside and his abdominal mucsles, not so elastic anymore, didn’t help him. Now he works for a stage lighting company, building light sets for fashion shows.

VIDEO _ MEDIATECA http://www.mediatecatoscana.it/catalogo/vedi_risultati.php?t1=NAAUAF00033062