auditorium 2005
progetto e realizzazione/project, realization KINKALERI

Venti casse acustiche amplificate disposte in modo disordinato, un mixer, un lettore cd, un equalizzatore, in una serra di metallo e vetro di misura 7x10 illuminata dai neon, luce ordinaria del posto. L'installazione prevedeva l'emissione sonora, ad intervalli irregolari di tempo, ad alto volume, delle urla registrate il giorno precedente nelle vicinanze dell'auditorium, rieditate e trasferite su un cd; lo spazio interno era percorribile. L'installazione ha avuto inizio alle 18.00 e fine alle 24.00.

Posso urlare in un microfono portatile collegato ad un sistema di registrazione digitale. Posso farlo per la durata che mi riesce pensando di essere in montagna e spingere la mia voce verso la valle, oppure imitando la rabbia dell'incredibile Hulk. Posso non pensare a niente quando lo faccio. Urlare è più facile che cadere.
Un gesto compiuto, un urlo raccolto in strada tra la gente e gli addetti; raccolto dunque inscatolato in un apparato tecnico e differito nel tempo collocandolo in una Serra chiusa ma accessibile. Dell'interno si vede tutto, mucchi di casse acustiche sovrapposte, cavi e lettori sotto la luce usuale. Un sistema di amplificazione adeguato allo spazio, e oltre, che lo possa travalicare, che possa udirsi compresso e dilagante allo stesso tempo

english version
Twenty amplified loudspeakers placed in a chaotic way, one mixer board, one cd player, one equalizer, within a metal and glass greenhouse, measure 7x10 m, neon enlighten as the greenhouse's ordinary light. The installation consisted of the broadcasting, at irregular intervals and aloud, of some recorded screams: the recordings were made the day before in the auditorium's neighbourhood, then edited on cd; the inside space was practicable. The installation started at 6 pm and ended at midnight.

I can scream in a portable microphone connected to a digital recording system. I can either do it as long as I can, imagining myself to be in the mountains and pushing my voice out to the valley, or imitating the rage of the Incredible Hulk. I can think of nothing while I'm doing it. Screaming is easier than falling down.
A complete gesture, a scream picked up in the street, between the people and the employees; picked up, boxed in a technical apparatus, and delayed in time, putting it in a close, but accessible greenhouse. The inside is all visible, clustered speakers, cables and recorders, under the common light. An amplifying system congruous to the space and beyond, up to exceed it, to sound at the same time compressing and expanding.

AUDITORIUM
Istallazione/installation
Auditorium di Roma - 13-02-2005
Equilibrio Festival, Roma


breve storia dell'urlo/a short story of the scream

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