progetto produttivo 2012 / 2013
  All!
 
  progetto e realizzazione Kinkaleri

 

All! il progetto di Kinkaleri per l'anno 2012/2013 riflette sulla figura di William Seward Burroughs senza essere uno spettacolo su W.S.B. ma uno spettacolo sulla coscienza del linguaggio, sul suo potere e sulla possibilità di rivolta che potrebbe animare un corpo dell'oggi immerso nell'ordine e nel controllo, un lavoro sullo spirito della libertà. Si tratta di seguire l’attitudine a rompere degli schemi di relazione, di comunicazione, di servitù alla scena come a qualunque linguaggio corrente. Si tratta di lotta, di strategia, di mancare quando si rischia, di fuggire perché necessario. Si tratta di dar voce all’esigenza di disorganizzare i corpi in movimento in un luogo che li contempli ma anche no, che al contrario li sciolga e disperda. In fondo è uno spettacolo su ciò che insegnava W.S.B."essere liberi anche sotto tortura."

All! prevede la creazione di performance indipendenti che condividono lo stesso spirito e la stessa volontà di azione ma non presuppongono un evento conclusivo; ed è per questo che ogni performance che compone il progetto è da considerarsi come un debutto, oppure come nessun debutto. Si tratta ogni volta di rispondere a delle necessità, di misurare delle attitudini, le nostre, o delle condizioni dinamiche dei corpi di danzatori o performer. Un battere il tempo con l’evento, dunque, come prima dimensione linguistica, con la costruzione di mondi parziali ma autonomi e autosufficienti

Play For Subject, Microphone And Target | All!
Say No To | All!
tRitolo | All!
For Gun No Fake | All!
Fake For Gun No You | All!
Gun No Fake For You | All!
Twothousand | All!

“Lo spettacolo è terminato. Il pubblico si alza dalle poltrone...E' ora di prendere i soprabiti e tornare a casa. Ma...fanno dietro front. Non ci sono più soprabiti, non c'è più casa." W.S.B.

Niente è vero tutto è possibile.


 
 
 

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