| " A - B " creazione video | ||
| produzione Kinkaleri |
||
![]() |
||
|
Non vè tracciato che non
tracci un bordo interno/un bordo esterno. Ma quanto è tracciato,
la stessa traccia, non è nessuno dei bordi e non ci sono bordi,
poiché non cè niente fra i <<bordi>>.
Cè tracciato, figura (la si abborda), e tracciamento, sfondamento
del fondo (deborda). Cosa ha luogo nel debordare, cosa avviene con leffusione?
Come ho detto, la chiamerò lofferta. Ma occorre il tempo
di arrivarci, o di vederla venire, se è possibile. A essere in
gioco nel sublime è dunque la presentazione stessa: non qualcosa
da presentare, ne qualcosa di impresentabile (né limpresentabile
della cosa in generale), e nemmeno il fatto che ciò si presenti
a un soggetto e tramite un soggetto ( la rappresentazione), ma il fatto
che ciò (si) presenti, e come ciò (si) presenta: ciò
si presenta nellillimitazione, ciò si presenta, sempre, al
limite. J.L.Nancy, <<Une pensée finie>> parigi
1990, trad. It. <<Un pensiero finito>> Marcos Y Marcos 1992,
Milano |
||
![]() |
||